PERNIGOTTI
Trovata la quadra: Spes e Emendatori “salvano” produzione e lavoratori a Novi Ligure

 

Non si può ancora parlare di lieto fine, ma certamente la notizia degli accordi sottoscritti dalla cooperativa Spes e dal gruppo Emendatori aprono uno spiraglio nel futuro della Pernigotti.

Presentati in un incontro convocato al Ministero dello sviluppo economico, martedì 6 agosto, gli accordi preliminari assegnano il ramo d'azienda che produce il cioccolato e il torrone alla cooperativa torinese Spes, mentre l'imprenditore Giordano Emendatori rileverà il marchio "Maestri gelatieri", il ramo relativo ai preparati per i gelati e la proprietà delle strutture commerciali e produttive. Gli accordi prevedono la continuità operativa del sito di Novi Ligure e la salvaguardia di tutti i lavoratori, mentre andrà valutata la possibilità di costituire una Newco, in modo che sia un soggetto unico aziendale a gestire la produzione di Novi.

“Accogliamo con favore gli accordi presentati tra Pernigotti e la cooperativa Gruppo Spes da un lato e il gruppo Emendatori dall'altro perché salvaguardano sia l'occupazione sia la produzione presso il sito di Novi Ligure. Abbiamo trovato due imprenditori seri che hanno fatto una scommessa” ha dichiarato il segretario nazionale Uila Pietro Pellegrini, intervenendo al tavolo presso il ministero. “Il nostro auspicio è che si lavori presto e con determinazione alla realizzazione di una Newco, un soggetto unico aziendale che gestisca la produzione nello stabilimento di Novi, per dare certezze ai lavoratori e garantire anche nuove possibilità di industrializzazione e nuova occupazione”. “Il riassorbimento dei 64 lavoratori attualmente in Cigs con il mantenimento del contratto cnl industria e delle condizioni salariali maturate, insieme all’assunzione dei 40 interinali, prevista per questo mese, ci fa ben sperare per i lavoratori. In tal senso ci auguriamo che, insieme al progetto di sviluppare nuovi prodotti e nuove opportunità sui mercati, venga incrementata la forza lavoro e vengano riassorbiti tutti gli interinali. Quello che per noi resta fondamentale” ha concluso Pellegrini “è dare speranza e certezze a tutti i lavoratori della Pernigotti: sono stati, infatti, e restano loro la forza dello stabilimento e la forza di questo marchio”.

Mentre il marchio Pernigotti resta in mano alla famiglia Toksok, dunque, Spes e Giordano Emendatori, che si dividono i rami dell’azienda assumendo rispettivamente la guida del comparto di produzione di cioccolato e torrone, e di quello dei preparati per gelati, hanno ottenuto un’esclusiva di 10 anni per la produzione. Per quanto riguarda Spes, si tratta di una cooperativa sociale torinese specializzata nella produzione di cioccolato, che dà lavoro a una trentina di persone con disabilità o ex detenuti, seguiti da chef e barman professionisti: oggi conta 6 cioccolaterie a Torino, dopo aver rilevato nel 2011, un altro marchio storico del cioccolato, Spes, per rilanciarlo nel segno di un progetto sociale. Emendatori, invece, è il fondatore romagnolo della Mec3 conosciuto come “il re dei gelati” e ora anche produttore di vino sangiovese biodinamico. Accanto alla storica produzione dei gianduiotti, dunque la Pernigotti produrrà anche nuovi prodotti per altri soggetti, con l’ipotesi, persino, di immaginare nuove assunzioni, non solo per salvare l’azienda, ma anche per rilanciarla con forza sul mercato.

E’ già prevista per la metà di settembre un nuovo incontro tra le parti per la firma del contratto definitivo e per presentarsi all’appuntamento con la ripresa a pieno regime delle attività il 1 di ottobre.