GIV
Dati positivi nel 2017 per il gruppo
di Teresa Annunziata

Riunito a Verona, lo scorso 19 dicembre, il coordinamento GIV per l’informativa di Gruppo, con i dati sull’andamento aziendale al 30 novembre 2017. Si evidenzia una performance positiva, sia in volumi che in fatturato, mentre le produzioni industriali crescono dell’11% rispetto al 2016 e +6,7% rispetto al budget 2017.

La vendemmia 2017 non è stata positiva come quella del 2016; raccolta di uva in calo del 26% ma l’Italia è sempre prima tra i produttori mondiali, con un prodotto di ottima qualità e un record importante sulle esportazioni. Il cambiamento climatico è una delle cause principali della produzione che riguarda tutta l’Europa.

Oltre 7,6 milioni di euro gli investimenti industriali per il 2016 e 6,5 mln €  per il 2017. In particolare, sono stati completati gli investimenti sui siti di Pastrengo e Gaggiano, oltre che al rifacimento del tetto a Pedemonte.

Le ore di formazione svolte nel 2017 sono cresciute del 21,6% rispetto al 2016. Il tema della formazione è per Fai, Flai e Uila fondamentale per valorizzare e accrescere la professionalità dei lavoratori, in un contesto caratterizzato da continui cambiamenti, soprattutto sul versante del mercato del lavoro e dell’innovazione tecnologica. Altresì, come stabilito dal contratto integrativo di Gruppo, si è tenuta in tutti gli stabilimenti la giornata della sicurezza. Fai, Flai e Uila ritengono importante tale evento perché i temi su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono essenziali per il benessere personale e professionale dei lavoratori.

Infine, l’azienda ha comunicato, relativamente al premio per obiettivi, che la parte sulla redditività ha un risultato tendenzialmente in linea e che per il parametro gestionale i dati definitivi verranno forniti ad inizio 2018.

Fai, Flai e Uila, insieme al management GIV, hanno pianificato il prossimo incontro di Coordinamento entro aprile 2018 e, in quell’occasione, oltre ai dati del PPO, saranno presentati quelli sull’occupazione (sia parte industriale che agricola) e sull’andamento del Gruppo nel mercato italiano ed estero.