LOMBARDIA
Forestali, sì al contratto integrativo. Salario +2%
di Michele Saleri 

Dopo l’intesa raggiunta con l’Ersaf, Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste di Regione Lombardia, e con la firma del Presidente dei Consorzi Forestali della Lombardia, si è chiusa la trattativa di rinnovo del Contratto Regionale di Lavoro per i lavoratori addetti ad attività di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico–agraria della regione Lombardia. Il contratto, che scadrà il 31/12/2019 e rimarrà in vigore fino al suo successivo rinnovo, riguarda circa 170 dipendenti Ersaf, 250 dipendenti dei 26 Consorzi forestali e alcune centinaia in carico alle imprese boschive.

L’accordo, raggiunto dopo una lunga e complessa trattativa, prevede un aumento del 2% sul salario complessivo (sui minimi del CCNL nazionale e CIRL regionale in essere). Sono state aumentate le indennità di mansione per operai e impiegati, per i lavori disagiati, per l’utilizzo del telefono durante operazioni inerenti le proprie mansioni; migliorati inoltre i criteri per il diritto di assunzione, privilegiando l’anzianità di servizio e normato definitivamente l’utilizzo dei permessi straordinari per gli impiegati rendendoli del tutto esigibili. E’ stata, poi, estesa la partecipazione per la formazione professionale, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro e sarà attivato e valorizzato il tavolo permanente della commissione paritetica che tra i vari compiti, avrà il ruolo di segnalare alla regione Lombardia le eventuali anomalie ed il non rispetto da parte delle parte datoriali, delle norme contrattuali e retributive.

Con Ersaf abbiamo inoltre sottoscritto il contratto aziendale estendendolo per la prima volta agli impiegati a tempo determinato, che ne beneficeranno, così come gli operai e impiegati a tempo indeterminato, anche per l’anno prossimo. Inoltre è stata definita anche una indennità giornaliera per lavoratori costretti al pernotteranno fuori casa nel periodo lavorativo.